Snobbare i giornali sia di carta stampata che on-line è una moda di questi tempi in cui i blog sono ritenuti la frontiera dell’informazione. Detto fra noi non è che in genere i giornali facciano molto per dimostrare di valere qualcosa, però ogni tanto qualcosa di interessante lo scrivono, così io che sono vecchio proseguo nella mia abitudine invereconda di leggere i quotidiani.
Ecco quindi su “La Stampa” un interessante intervista ad un filososfo che parla di temi interessanti e cruciali.
I miei gusti musicali sono strani, lo so, ma che volete farci. Di conseguenza è impossibile per me riuscire a trovare una suoneria per il cellulare vche non sia fastidiosa, anche se la suoneria migliore è sempre il buon vecchio squillo telefonico. Però lo squillo telefonico è un po’ troppo retrò, ogni tanto bisogna cambiare e allora ecco che mi ritrovo a dover convertire degli mp3 in aac. (Il formato audio compresso utilizzato su molti ceullari)
sox converte da formato mp3 a wav buttando però l’output invece che in un file sullo standard out (opzione – subito prima del pipe, output che viene raccolto da faac nello stabdard input (opzione – in fondo al comando) e convertito in aac
Se invece volete editare il file, magari tagliarne qualche pezzo, lo potete fare graficamente in audacity, scegliendo poi si esportare utilizzando un programma esterno e immettendo nelle ozioni questa riha di comando:
faac -q 75 -o “%f” -
In questo modo esporterete direttamente in formato aac con qualità 75
To have complete access to your OS X home you need to have the same uid and gid ib both Linux and OS X.
Usually OS X assigns uid starting from 501, while (k)ubuntu assigns uid and gid starting from 1000. OS X gives the group staff (with gid 20) to all users.
Change your uid in OS X is quite simpe, but befor to do any change it is better create a new user with administrative rights, to be sure to be able to log in and administer your mac. Leggi il rsto del post »
Eccezionalmente semplice per lui ovviamente, io ho solo capito che dovrebbe unificare la teoria quantistica e la relatività.
I commenti sulla sua teoria sono discordi, alcuni dicono non ci sia nulla di nuovo, ma molti fisici invece sono in fibrillazione, potrebbe finalmente essere la teoria che permette di uscire dal vicolo cieco delle stringhe.
Comunque il tizio in questione non fa il fisico di professione, benchè laureato in fisica, ma il maestro di snowboard e il surfista e vive fra le Hawaii e il Nevada.
ho l’impressione che questi cosi saranno nell’elenco dei desideri di parecchi maniaci della tecnologia.
Software Open Source (Linux + Java) e hardware assemblabile a piacere, un sdk per svilupparsi le proprie applicazioni, forse è proprio l’ora di rispolverare un po’ Java
Ah… date un’ occhiata ai moduli previsti per il primo quarto del 2008
Vabbè, lo ammetto, un po’ questo post è una scusa per mostrare l’immagine del Laocoonte, una statua che mi è sempre piaciuta moltissimo, però…
Tutti amano OpenSocial, tutti o quasi sono corsi a scriverne mirabilie con zelo ed entusiasmo.
Sono solo io che vedo si dei pregi, ma anche dei difetti in OpenSocial? Innanzitutto cos’è OpenSocial? Una serie di API di programmazione che dovrebbero permettere la scrittura di applicazioni “social” multipiattaforma. Così si sviluppa un’applicazione che può interfacciarsi a svariati social network esistenti. Sembra un’idea brillante, anzi lo è, ma lo è soprattutto per google.
Se è vero infatti che gli sviluppatori potranno avere a disposizione strumenti che facilitano la realizzazione di applicazioni social è altrettanto vero che finiranno per legarsi a doppio filo a google e alle sue decisioni, alle sue esigenze, alle sue necessità.
Se davvero si vuole permettere l’interoperabilità fra i social network perché non adottare dei protocolli aperti e condivisi? (Un qualche tipo di xml ad esempio, penso in particolare ad xmpp) In questo modo non solo nuove applicazioni, ma nuovi networks potrebbero nascere utilizzando un protocollo comune. Ma questo ovviamente toglierebbe qualsiasi tipo di controllo dalle mani di google che al contrario vuole proprio mettere le mani sui socal network.
Quindi accettiamo pure questo dono da google, ma facciamo un po’ attenzione prima di abbracciarlo incodizionatamente