Archive for the ‘politica’ Category

posted by franz on ott 18

Nuova idea geniale, ora di religione islamica a scuola.

Per essere un’idea della destra sembra straordinariamente di sinistra, infatti la sinistra plaude, la destra urla e strepita.

Sinceramente a me sembra un’idea orribile,  è proprio necessario imbottire la testa degli studenti di fandonie? Si è faticato perché l’ora di religione fosse facoltativa e invece di eliminarla del tutto vogliono aggiungere quella di religione islamica. Certo facoltativa e alternativa a quella di religione cattolica, ma in pratica appena uno riesce a scrollarsi di dosso una religione gliene vogliono appioppare un’altra.

Già la scuola non è che faccia del suo meglio per insegnare il pensiero critico, l’insgenamento delle religioni poi è l’opposto del pensiero critico, andiamo avanti così. Se proprio la religione dev’esserci perchè non la prendiamo un po’ contropiede? La religione cattolica facciamola insegnare ad un ebreo fanatico, che abbia ben a mente le presecuzioni di cui nei secoli sono stati fatti oggetto i suoi correligionari da parte della chiesa cattolica o magari da un islamico talebano. La religione islamica la facciamo insegnare da un ebreo, di quelli che vivono sotto costante minaccia di terrorismo, di bombe, di folli proclami. E la religione ebraica la facciamo insegnare da un cattolico fanatico di quelli che considerano gli ebrei gli uccisori di dio.

E se io pretendessi l’insegnamento dell religione pastafariana? Potrebbe essere l’unica salvezza.

A parte gli scherzi facciamo un’ora di insegnamento di pensiero critico, non è cosa facile, ma assolutamente fondamentale.

posted by franz on mar 9

“internet non serve all’umanità e non serve al mondo!… Internet c’è da tanti anni, non mi sembra che la fame nel mondo sia diminuita…” Qui il video, in cui potete ascoltare questi concetti illuminanti espressi da Davide Rossi presidente di Univideo.

Interessante il sillogismo, a) internet esiste da anni, b)la fame nel mondo non è diminuita c) quindi internet non serve a nulla.

Certo però potremmo estendere questo interessante concetto, a)poiché la fame nel mondo esiste ancora, b)NULLA di ciò che esiste l’ha fatta sparire, c) quindi nulla di ciò che esiste serve all’umanità e al mondo.

La ruota? Non serve a nulla, il mondo è pieno di ruote, ma c’è ancora la fame nel mondo. L’elettricità? i vestiti? l’agricoltura? niente, tutto da buttare.

E un simile genio serve al mondo? Non mi pare che la sua esistenza possa migliorare il mondo…

posted by franz on feb 7

 PoloFinalmente il nostro giovane premier ha esplicitato ancora più chiaramente la considerazione che ha per le donne.

Parlando di Eluana Englaro e del perché dev’essere mantenuta in “vita” (se si può  definire vita la condizione in cui lei si trova) Berlusconi ha detto che lei è in grado di partorire. Ovviamente per partorire prima dev’essere in grado di essere messa incinta e immagino che Berlusconi preusma che questo sia fattibile, forse anche auspicabile. Quindi Eluana Englaro ha tutto quello che serve ad una donna, può fare sesso e può partorire. Non sempre la prima cosa dev’essere seguita dalla seconda, ma la seconda dev’essere sempre conseguenza della prima, visto che la fecondazione artificiale è stata resa molto problematica in Italia, ma questa è un’altra storia. Insomma comunque la si metta…

la donna è come la caramella Polo, il buco con la menta intorno!

Ma al contrario della caramella nel caso della donna l’unica cosa che conta è il buco. Ora mi domando com’è possibile che nessuno si indigni davvero per queste cose, uomini, donne, di sinistra e di destra? Come possono le donne di destra continuare a  militare in fila dietro un simile padrone? Come possono votarlo, sostenerlo e considerarlo una persona degna del posto che occupa, quando invece è una persona totalmente indegna.

posted by franz on nov 20

Gemelli

Oggi leggevo un articolo di Richard Ford su  “la Repubblica” e mi sono reso conto di quanto Frattini avesse ragione, Obama e Berlusconi si assomigliano come gocce d’acqua, leggete e ve ne renderete conto.

Scorrevo distrattamente il giornale e il mio sguardo si è soffermato su queste frasi:

un uomo che secondo ogni apparenza è intelligente (molto più intelligente di me) e non si lascia andare a opinioni estreme e grottesche, a sparate incendiarie.
Che non è portato a fomentare i contrasti tra i cittadini, a incentivare l`odio col pretesto del patriottismo. Uno che conosce e rispetta la legge, che non è ricco e non sembra preoccupato di diventarlo.
Uno che sembra paziente ma anche capace di decidere.
Che sa di essere soggetto agli errori umani.

Ero convinitssimo che parlasse di Berlusconi ed invece il giornalista parlava di Obama! Incredible, la descrizione calzava a pennello al nostro presidente del consiglio. Sono davvero due gemelli in tutto e per tutto.

posted by franz on nov 9

L’elezione di Obama è sicuramente un momento storico esaltante per chi crede in valori come tolleranza, accettazione, ugaglianza (intesa in senso buono), democrazia, libertà ecc. ecc.

Ma il cerchio non è ancora chiuso, credo che sarà un gran giorno quando diventerà presidente degli Stati Uniti d’America una persona come Capo Giuseppe.

Capo Giuseppe

Ricordiamoci che gli Stati Uniti sono nati sul massacro delle popolazioni native e questo debito di sangue non è stato ancora saldato ed è spesso dimenticato e rimosso.

Le popolazioni dei nativi americani hanno espresso spesso capi di grande valore, e non parlo tanto del loro valore di guerrieri, quanto del loro valore morale. Forse possono avere ancora qualcosa da dare, non solo per se stessi, ma per tutta la nazione americana e anche per l’intero pianeta.

Una visione del mondo meno legata al possesso e più ad una vita in armonia con la natura potrebbe essere la chiave per garantire un futuro a tutti noi.

posted by franz on nov 7

laurea

Grazie a Berlusconi finalmente ho anch’io una laurea, quella di coglione. Devo dire che ne vado fiero.

posted by franz on nov 7

L’elezione di Obama a presidente degli Stati Uniti è sicuramente un fatto di enorme portata storica. Dai tempi della schiavitù al Civil Rights Act del 1964 ad oggi si è compiuta una vera e propria rivoluzione, per la prima volta un nero diventa presidente.

Ma… perché diciamo che un nero diventa presidente? Temo che anche questa affermazione sia molto più razzista di quanto noi stessi ci rendiamo conto.

Obama è figlio di un nero e di una bianca, quindi perché è automaticamente etichettato come nero? Forse tutto ciò che non è totalmente candido diventa automaticamente nero? Non è come dire forse che chi non ha puro sangue bianco, ma ha una percentuale di sangue non bianco (ma il sangue non è sempre rosso?) automaticamente non può essere considerato bianco? Obama è nero quanto è bianco eppure…

Non riesco a trovare conferme precise, ma mi par di capire che negli USA i figli nati in matrimoni misti venissero considerati comunque neri e quindi privati dei diritti civili. In questo senso l’elezione di Obama è davvero un evento di enorme portata.

Ma vorrei che venisse considerata di importanza storica per un altro motivo, finalmente dopo otto anni un uomo intelligente alla Casa Bianca. Spero che Obama possa dimostrare nei fatti di essere la persona intelligente e capace che ha dato l’impressione di essere durante tutta la campagna elettorale.

A quando un’evento di portata analogamente storica in Italia?

posted by franz on nov 6

E’ inutile, ogni giorno c’è una cretineria talmente peggiore della precedente che qualunque cretinometro finirebbe per rompersi.

Appena fatto in tempo a digerire la cretinata dell’altro giorno sulla somiglianza tra Obama e Berlusconi arriva subito la sucessiva. Leggo sul giornale le dichiarazioni di un qualche idiota che afferma che Al Quaida sarà più contenta ora che Obama è diventato presidente degli Stati Uniti d’America.  Ma non si fa nemmeno in tempo a creare un incidente diplomatico che…

…incredibile, qualcuno riesce a dimostrarsi ancora più cretino, dichiarando con un umorismo di alta classe che Obama è “abbronzato”.

Ecco come l’episodio viene raccontato dal New York Times.

posted by franz on nov 5

L’altro giorno mi si è rotto il cretinometro.

cretinometro rotto

Stavo leggendo un giornale e mi sono capitate sott’occhio queste parole:

“Si’ e’ vero, tra Silvio Berlusconi e Barak Obama esistono delle affinità. I punti di contatto tra il presidente del Consiglio italiano e il candidato democratico alla Casa Bianca si notano.”

Il cretinometro mi è andato a fondoscala stabile e dopo un po’ si è proprio rotto. Mi spiace perché l’avevo cambiato da poco, l’ultimo mi si era rotto quando avevo letto le dichiarazioni cretine di un tizio che voleva eliminare la parola “bomba” da google e dai motori di ricerca.

Dopo quella volta ne avevo preso uno con un valore massimo di cretineria altissimo, soprattutto visto il livello intellettuale del governo , e non pensavo che mi sarebbe saltato anche questo.

Voglio segnalare un paio di link che commentano la divertente frase che ho citato sopra:

posted by franz on nov 3

Stavo scrivendo un elenco di canzoni che consiglio di ascoltare con attenzione per capire meglio la situazione folle in cui ci troviamo qui in Italia. Volevo selezionare alcune canzoni di Caparezza, ma mi sono reso conto che sono tutte importanti per comprendere le mille sfaccettature dell’incredibile commedia/tragedia che stiamo vivendo.

Ma c’è anche un filo di speranza, nell’ultimo album, “Le dimensioni del mio caos”,  Caparezza canta un canzone dal titolo “Pimpami la storia“, in cui interpreta la parte di uno studente che chiede alla prof di raccontare la storia riscrivendola totalmente, non più ciò che è accaduto realmente nel passato, ma una storia “pimpata” (…Così funziona e per fortuna fa trend, il vecchio libro lo rottamo tipo Duna Weekend. Adesso serve un finale potente che terrorizzi l’occidente più dell’urlo di Chen. Da qui in avanti qualunque cosa succeda, scrivi che la colpa è di Al Quaeda…). 

Ma per fortuna la cronaca di questi giorni ci racconta che non tutti gli studenti sono così, con meraviglia di tutti e soprattutto del governo gli studenti hanno dimostrato di saper ancora pensare, nonostante oltre 20 anni di lavaggio del cervello a forza di televisione fatta di grandi fratelli ecc. ecc.

Forse non tutto è perduto, non importa chi governa, non importa quanto possano cercare di rimbeccilire, di opprimere, di cancellare, finché c’è qualcuno che è ancora capace di pensare la speranza può sopravvivere.

Quanto alle canzoni per aprire un po’ la mente, ecco i testi delle canzoni di Caparezza. Ovviamente leggere i testi non è la stessa cosa che ascoltare le canzoni, quindi comperatevi i dischi e ascoltateli, ma i testi sono importanti quindi leggerli fa comunque pensare.

Io consiglio di leggere:

E poi tutto l’ultimo album Le dimensioni del mio caos

Se ne avete voglia potete cercare Caparezza su Youtube e troverete parecchi video, sia originali che realizzati da altre persone.